Nuovi orizzonti della traduzione

Home  >>  blog  >>  Nuovi orizzonti della traduzione

Emoticons, oggi “Emoji”, nascono come mezzo per semplificare la comunicazione informale, per comunicare sensazioni o pensieri con semplici disegnini. Ma… possibile che in realtà ci siamo solo complicati la vita ulteriormente? Ebbene sì, c’è chi ha bisogno di un traduttore professionale per Emoji.

AAA traduttore per emoji cercasi

Today Translation apre una posizione per un consulente e specialista in pittogrammi: «Il candidato deve dimostrare la passione per il linguaggio, unita alla conoscenza dei possibili fraintendimenti e delle differenze culturali e internazionali»

Today translation è un’agenzia specializzata in traduzioni con sede nella City di Londra. Da poco ha pubblicato un’offerta di lavoro (la prima al mondo) per un posto di consulente e traduttore specialista in emoji. Saper comunicare con gli smile o con le figure di animali significa conoscere regole e significati di un linguaggio composto da più di 1600 pittogrammi ufficiali. Secondo uno studio pubblicato da Emogi, nel 2016 sono stati inviati 2,3 trilioni di messaggi con faccine e altre icone. Per questo motivo, quella del traduttore da una lingua tradizionale a quella delle emoji (e viceversa) diventa una vera figura professionale.

 «Il candidato deve dimostrare la passione per il linguaggio, unita alla conoscenza dei possibili fraintendimenti e delle differenze culturali e internazionali – scrivono i responsabili dell’azienda nell’annuncio – si tratta di un settore dominato dai software, spesso incapaci di cogliere le diverse sfumature, per questo ricerchiamo un individuo eccezionale capace di fornire il necessario approccio umano». Oltre alla traduzione, la nuova figura dovrà redigere rapporti mensili sulle diverse tendenze e sulle diversità culturali. I candidati saranno selezionati dopo aver superato una prova pratica di conoscenza, disponibile nel modulo online da compilare.

Intervistata dalla BBC , la dirigente dell’agenzia Jurga Zilinskiene ha spiegato di aver iniziato a pensare alla nuova figura dopo che uno dei suoi clienti le aveva chiesto di tradurre dei diari dall’inglese ai pittogrammi. In seguito alla pubblicazione dell’annuncio, nel giro di pochi giorni sono arrivate almeno 30 domande. Il nuovo assunto potrà iniziare già nei primi mesi del 2017 con un contratto freelance che si trasformerà in un lavoro a tempo pieno.

Jurga Zilinskiene non ha dubbi: i traduttori di emoji saranno sempre più ricercati. «Ad esempio nei procedimenti giudiziari, dove i messaggi di testo vengono utilizzati come prove e riuscire a interpretarli è molto più complesso della parola scritta», ha spiegato la donna.

Fonte: La Stampa.it

Comments are closed.