Se prima eravamo in tree a parlare Chemehuevi, adesso…

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In un mondo che ormai è sempre più amalgamato, in cui la tecnologia accorcia le distanze e le culture, ci sono lingue antiche che ormai vanno estinguendosi. Ecco una classifica, stilata dall’Unesco, delle 10 lingue più rare nel mondo.

10. Chamicuro.
Nel 2008 è stato accertato che soltanto otto persone conoscevano il Chamicuro, parlato tra l’altro da individui anziani. In Perù, dove la lingua era una volta diffusa, lo spagnolo si è diffuso a macchia d’olio.

9. Dumi.
Parlato in Nepal vicino ai fiumi Tap e Rava e nelle montagne del distretto di Khotang. Nel 2007 si sono trovate otto persone in grado di pronunciarla e, grazie a loro, sono stati compilati dizionari e libri di grammatica per non dimenticarla.

8. Ongota.
La memoria della lingua Ongota sta nelle menti di sei anziani dell’Etiopia e di un professore che si è preso il compito di trascriverla.

7. Liki.
Cinque persone Islandesi sono le uniche testimoni del linguaggio Liki, parlato lungo le coste di Sarmi, Jayapura e Kabupaten. L’origine di questa lingua è però da ricercare in più parti, soprattutto nelle zone della Nuova Guinea e della Polinesia.

6. Tanema.
Nelle isole Salomone il Tanema è parlato da quattro persone.

5. Njerep.
Una volta parlato in Camerun, adesso è ad appannaggio di quattro individui della Nigeria.

4. Chemehuevi.
Una lingua parlata da tre persone soltanto, negli stati dell’America occidentale.

3. Lemerig.
Il Lemerig è parlata nell’isola Vanua Lava da due persone, fortunatamente capaci di pronunciarla fluentemente in modo da poter stilare un piccolo dizionario.

2. Kaixana.
Nel 2006 un solo adulto parlava il Kaixana, retaggio di un tempo in cui una civiltà brasiliana di ben 200 persone la conoscevano e la pronunciavano ogni giorno prima di essere avvicinati dai portoghesi.

1. Taushiro.
Ed eccoci arrivati alla prima posizione. Una sola persona nel Perù parla il Taushiro che, trovandosi in una regione isolata, sembra non aver subito l’influenza di altre culture.

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